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Abbigliamento a Torino

A Torino, nel primo dei “favolosi anni ’60” nacque un negozio, “Tec Abbigliamento”,

che volle interpretare a favore della propria clientela il clima di maggiore libertà e fantasia che si respirava in quegli inizi di nuovo decennio…

Svolgo questo bel lavoro da oltre un quarto di secolo nel negozio di Abbigliamento a Torino in Via Vandalino 37/a.

In questi anni  di attività ed esperienza maturata, ho notato e mi sono adeguato al mutamento di vari aspetti nei desideri e nelle esigenze dei clienti che entrano nel nostro negozio per cercare uno o più capi da acquistare.

Il primo mutamento è dovuto al clima, sempre meno persone, soprattutto d’inverno, effettuano un acquisto per esigenze legate alle temperature. E’ da almeno un triennio che non si verificano più inverni degni di nota, anche a dicembre e gennaio le temperature scendono di pochissimo sotto lo zero, e i tanto celebrati e romanzati “Giorni Della Merla” esistono quasi solo più nei racconti di persone mature.

Ne consegue che tessuti pur bellissimi  e pregiati come la Vigogna, lo Shetland, il Cover o il Panno risultano decisamente meno richiesti dalla clientela a favore di Sallie, Cotoni o Velluti di peso intermedio e quindi più indossabili a temperature non rigide.

Identico discorso per la parte superiore del corpo: nelle giacche o nella maglieria le lane rasate, comunque piuttosto pregiate e quindi capaci di offrire un buon livello di calore, hanno in gran pare soppiantato tessuti più pesanti, “pungiosi” difficili da sopportare con il generale innalzamento delle temperature.

Un altro mutamento è dovuto ad una generale “ informalizzazione “ del look, si sono via via diradate le occasioni nelle quali si “ deve “ apparire eleganti, e se dei vip non hanno remore nel presentarsi ad una prima della Scala indossando disinvoltamente dei jeans sdruciti ( magari, anzi probabilmente, pagati anche prezzo piuttosto salato ) è facile capire come banche, uffici assicurativi o di rappresentanza, o ancora grandi multinazionali abbiano alleggerito – quando non abolito – gli antichi obblighi di “ giacca e cravatta “, con conseguente migrazione della clientela da abiti, tailleurs, giacche a pantaloni informali, maglie colorate, polo manica lunga. Da cappotti a giacconi di tessuto si è passati a preferire decisamente giacconi con interno in microfibra, piuma d’oca o Gore Tex.

Un ultimo cambiamento riscontrato è stato il verificarsi di un rimescolamento di gusti cromatici in riferimento all’ età della clientela. Se un tempo i colori vivaci e accesi erano appannaggio delle richieste “ giovani “ mentre i grigi e i blu erano preferiti dalla clientela più matura, oggi gli equilibri si sono mischiati quando non ribaltati, ed è perfettamente usual vendere colori accesi, per non dire forti, come il rosso, il giallo, il glicine o il bluette a clientela con varie e onorate primavere sulle spalle, riservando i blu o i grigi a chi è da poco entrato negli  “- enti” .

A corollario di tutto ciò c’è l’ impatto non meno che ciclonico portato da Internet, che ha velocizzato a dismisura la comunicazione, la variabilità dei gusti e delle richieste, con conseguenza che è aumentata la richiesta di capi “ particolari “ ( su misura, colori fuori catalogo ) , per la quale noi ci siamo attrezzati con un efficiente servizio, per talune ditte e in alcune misure, di riassortimento rapido.

Nell’Abbigliamento a Torino siamo tra i pochi specializzati nella moda curvy con taglie conformate.

 

Trovarci è facilissimo